Close

dicembre 24, 2015

Prenditi a cuore la salute del tuo cuore. La prevenzione delle malattie cardiovascolari Perché parliamo di malattie cardiovascolari

prendi-a-cuore

Perché rappresentano uno dei problemi più importanti di salute pubblica nel nostro paese e nel mondo. Le malattie cardiovascolari rappresentano il 44% della mortalità totale, sono una delle cause più importanti di morbosità, la prima causa di dimissione ospedaliera e una delle principali cause di invalidità. Nonostante l’Italia venga inclusa nei paesi a basso rischio CV, in particolare per l’infarto, va sottolineato che l’ictus ha tassi più elevati rispetto ad altri paesi, colpisce mediamente in età più avanzata rispetto alle sindromi coronariche acute e provoca importanti invalidità. Perché parliamo di prevenzione delle malattie CV? Perché se è vero che la malattia CV richiede un alto tributo di morte per infarto e ictus, è altrettanto vero che forse nessun’altra malattia è prevedibile come questa. Questo perché importanti studi epidemiologici hanno permesso di identificare i fattori di rischio CV e cosa ancora più importante, hanno dimostrato la sua reversibilità. Infatti alla modificazione dei valori dei singoli fattori di rischio, si è dimostrato avere una corrispondente riduzione del rischio di sviluppare gravi eventi CV maggiori quali infarto e ictus. IL RISCHIO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI È REVERSIBILE! NON SOTTOVALUTARE, QUINDI, L’EFFETTO BENEFICO DEL TUO STILE DI VITA. SOPRATTUTTO SE RIENTRI NEL GRUPPO DEI SOGGETTI ESPOSTI A FATTORI DI RISCHIO “NON MODIFICABILI”…RICORDA CHE PER TE è ANCORA PIU’ IMPORTANTE LIMITARE O ELIMINARE I FATTORI “MODIFICABILI”.

Il rischio CV è continuo, non esiste cioè un livello soglia al disotto del quale scompare; tutti presentiamo un rischio CV che dipende dalla combinazione di diversi fattori classificabili in modificabili e immodificabili. Per questo la prevenzione CV è un argomento che riguarda ogni persona che vuole prendersi cura di se. Gli stili di vita (sana e corretta alimentazione, moderata attività fisica, nessuna concessione al vizio del fumo, il controllo della pressione arteriosa) sono i capisaldi dell’attenta prevenzione. Va inoltre considerato che le patologie cardiovascolari costituiscono uno dei maggiori predittori per lo sviluppo di patologie legate all’invecchiamento, in particolare disturbi cognitivi e disabilità