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dicembre 1, 2016

Bambini e animali: un rapporto speciale

Studi e ricerca hanno dimostrato che gli animali , oltre ad essere compagni di giochi formidabile per tutti bambini, hanno sui più piccoli un effetto positivo. Vivere accanto ad un animale permette ai bambini non solo di sviluppare l’aspetto della socializzazione e dell’interazione, ma anche di accrescere il senso di responsabilità. Accompagnare la crescita dei nostri bambini con la presenza di un animale può rappresentare, dunque, un valore aggiunto all’educazione perché dimostra al bambino che non esistiamo soltanto noi umani, ma anche altri esseri viventi che meritano rispetto. È anche vero che scegliere di  accogliere all’interno della propria famiglia un animale comporta un impegno quotidiano e dei doveri precisi: l’animale necessita di  cure e attenzioni e non devono essere considerati “giocattoli”, piuttosto, è opportuno paragonarli a dei compagni di vita e di avventure, ma sempre nel reciproco rispetto della loro specifica natura. Disabilità psichiche e motorie, demenza senile, programmi specifici per tossicodipendenti o per bambini e ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento sono alcune delle situazioni in cui, oggi, si ricorre all’aiuto dei nostri amici animali. Non è esagerato dire che la loro è una funzione di “antidepressivo naturale”, grazie all’effetto rilassante che deriva dal contatto con lui: accarezzare l’animale ha come esito fisiologico un generale rilassamento, oltre a produrre l’abbassamento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. E quando gli animali vengono inseriti in programmi terapeutici strutturati gli effetti ottenibili con le cure mediche aumentano. I cani, asini o cavalli sono i protagonisti di progetti di attività o terapie assistite con finalità educative o ricreative. Soprattutto i cani se adeguatamente addestrati, possono svolgere un ruolo fondamentale nel lavoro con pazienti autistici e bambini molto piccoli o diventare insostituibili compagni di vita per persone non vedenti o con disabilità motoria, imparando anche a svolgere piccole mansioni  facilitano le incombenze quotidiane: portare un cellulare che squilla per esempio.

 

 

 

 

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